Bah, basta.
Credo che alla fine possiamo anche ricominciare a scrivere qualcosa.
Sono stato molto impressionato dai giri sui blog altrui che ho fatto in questo periodo:
- molti dei miei amici hanno riprodotto nei loro blog le proprie disavventure, e mi sono appassionato spesso come a un telefilm; intriso, peraltro, di un misticismo consapevole che lo fa diventare anche un passo in avanti culturale...
- ho trovato decine di blog di web-comics e fumetti in genere. ho scoperto un genere che mi fa morire dalle risate, anche quando non ce n'è bisogno, o quando spiegare che ha "tolto il piolo dal petto di dracula" non è così facile...
- poi il fenomeno di ogni fine dicembre, mi sono preso di invidia perché non ho ascoltato musica né visto film a sufficienza per emulare, e sono le megaclassifiche di fine anno... ecco qualche countdown...
Queste festività natalizie sono una cosa raccapricciante. Non credo di aver mai visto un mio umore così nero coincidere con l'esaltazione della bontà nel resto del pianeta.
E poi, chi poteva credere che ci fosse veramente un altro tsunami di nuovo il 26 dicembre?
Il mondo impazzisce.
Ora bisogna approfittare di questi giorni, in cui nessuno sembra rendersi conto di essersi svegliato la mattina, tra il 25 e il 31, per mettere ordine. Studiare, studiare bene e scrivere 2 capitoli di questa... "tesi". Poi, comprare questa agendina a C., anche se ormai sono convinto che troppe coincidenze mi porteranno ad esplodere. Ci siamo messi ad informarci per le summer schools della London School of Economics (dove insegna Karen Smith e dove ha studiato la malefica Grazia Santangelo, di cui abbiamo una diapositiva): per due settimane a Pechino, i corsi vengono 2800 euri. Duemilaottocento. Beh.
E poi attendere. Guarda il cellulare ed attendere. Ma solenne sia, l'impegno, che se non squilla entra il 31, qualcosa deve cambiare. Oppure, che ben venga il novembre 2007.
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__________________________________________Per questo nuovo anno vorrei uno scooter (tipo un vespone, per dire, considerando che E. si è comprata lo specialino), un paio di scarpette da calcio bianchicce, e qualcosa della Apple. Nel frattempo allego in ordine sparso i siti più significativi di un 2006 che - specie da giugno in poi - mi ha visto completamente internetdipendente.
Non so perché, ma sento che è una spirale che mi conduce verso una vita integralmente virtuale.
- Internazionale, che mi ha aperto milioni di occhi anche quando ero convinto fosse molto meglio tenerli chiusi, l'oroscopo spettacolarmente poetico mi richiama subito...
- ...Mushin, che invece va via via insegnandomi ad interpretare anche i messaggi più intimi e apparentemente incomprensibili, nella speranza di capire come va a finire.
- Eriadan, Zorflick, Gigi, ma soprattutto Mulholland Dave, che anche nei momenti di totale terrore della vita mi facevano passare le ore.
- Maelstrom, di S., anche solo per quell'ultimo post geniale sui dischi, meglio veramente di una rivista specializzata.
- Gmail, che mi sta aiutando a rifarmi una vita.
- Dietnam: lo odio quando si fa le seghe sulla sua carriera musicale, ma tant'è, è pure il creatore di ChuckNorris, che cosa gli puoi dire? Mi ha commosso l'amarcord su Mellon Collie e gli devo molto musicalmente, quasi quanto al...
- ...PostinoIndie, che ha rinvigorito la mia collezione e creato un'intera cartella sul mio Samsung.
- TicketOne, una mafia scandalosa di biglietti e consegne, ma mi ha permesso di vedere tre volte i Pearl Jam (incluso Pistoia che - ribadiamo - è il più bel concerto di tutti i 16 anni di carriera) e due il Palermo allo stadio.
- Ansa.it, per avere qualche notizia senza sapere cosa cazzo ne pensa Sergio Romano, ex-ambasciatore in una casa di riposo, e con bellissime immagini che mi fanno pensare a...
- ...Flickr e tutti quelli che lo usano scientamente, per condividire, anche a casaccio, un po' di bellezza come fosse conoscenza, tipo...
- ...Wikipedia, che in realtà è un altro sito inutile, perché lo conoscono tutti, ma dopo aver letto sei pagine sul tedesco della bassa sassonia e la definizione di istone in norvegese, beh. Beh.
Buon anno, se non tornassi prima.
E ora, vi prego: come si nega, in islandese, Þetta er ágætis byrjun?
tchà.


5 commenti:
Grazie per la menzione, sono onorato. Vedo che ti sei dato all'esperienza da solista, e già da tempo. Buono. Ma non ho capito bene a cosa ti riferisci quando hai scritto "vedere come va a finire". Come va a finire cosa?
Diciamo che spesso ci lasci in sospeso...
Di solito tendo ad aspettare con ansia la puntata successiva... ^^
tchà.
Farsi le seghe è pur sempre uno dei piaceri della vita ;)
Ciauuu
ohi, nessuna offesa, eh!
ci mancherebbe!
stammi bene!
ciaociao
Max
uh ma ci sono pure io...
[lusingata, sorrido e arrossisco]
vita da telefilm, dici?
probabile.
ma che telefilm, mi chiedo?
forse un mix tra friends, will&grace e sex&the city (senza sex ma con molta city)?
o forse sono più anni '90, da beverly hills 90210, e non mi va di ammetterlo.
insomma, perdona lo sclero telefilmico.
felice di leggerti.
indipendente e pieno di bellezza.
bacio.
V
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