26 marzo 2007

questa deve...

...essere l'ultima settimana della mia vita, se ci riesco, in cui mi sveglio preso dal panico di non arrivare a fare le cose.
Io devo riflettere meglio sulle priorità e devo essere in grado di non distrarmi.
Mai.

Ho pensato un paio di cose deresponsabilizzanti.
Ho pensato che la maggior parte delle paure e delle ansie le creo io stesso, come una spinta a migliorare, mentre non capisco che - in questo modo - mi offro solo un pretesto per fermarmi.
Come se me lo meritassi.

E poi ho pensato che la maggior parte della paura è infondata: deriva dalla mia educazione originaria circa i massimi risultati col massimo sforzo; la soddisfazione morale e l'appagamento della coscienza - durissima coscienza.
Poi la mente si è spostata sulla cattiveria, sull'egoismo e l'egocentrismo. Probabilmente la gente è irresponsabile - ho pensato - perché tutto il suo mondo gira intorno a sé. Si arriccia su se stesso.
"Cosa può mai capitare di male," pensano questi soggetti, "al protagonista di questa storia? Cos'è un film, quando fai morire l'eroe a metà della storia?".

Solo che non sempre è così.
Non sempre siamo noi a decidere della trama e degli attori.
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Riflettevo anche sul fatto che Jude Law ha un modo seriamente glamourous di portare e sopportare la sua incipiente stempiatura.
A me non riesce.
Anche perché - come nello "scatto" - tendo a toccarmi costantemente i capelli, strappandoli via definitivamente.
Ben mi sta.

Copio da Maelstrom (di cui temevo di dimenticare il compleanno ma, sono in tempo) l'idea di elencare dei libri - così oltre a qualche cazzatina facciamo anche un po' di cultura.
Sono sul comodino da leggere in tempi migliori:








houellebecq, la possibilità di un'isola
carroll, le avventure di alice nel paese delle meraviglie
autori vari, per il decennale di Einuadi Stile Libero.

A chi interessasse, ho una copia in più di Al di là dello Specchio, il sequel di Alice.

Infine, mentre alla fine di questa settimana si concretizzano le prospettive a) 300 e b) festa di Daedalus, consiglio a tutti - anche a chi l'abbia già visto - lo stupendo Eternal Sunshine of the Spotless Mind, tradotto da dei mentecatti nell'italiano Se mi lasci ti cancello.



Non è una cosetta alla JLo, come il titolo farebbe pensare.
E' semplicemente uno dei film più belli che abbia mai visto.

tchà.

2 commenti:

maelstrom ha detto...

Eh sì, è sempre difficile trovare un modo carino e autoironico per mostrare l'incipiente stempiatura. Se ci riesci, ci provo anche io... anche se medito di dare un taglio netto, alla Bruce Willis...

Invece, onorato di far parte dei tuoi tag: e l'idea dei libri è fondamentale, sul mio comodino c'è sempre una pila in continuo mutamento.

E "Middlesex" è stupendo.

SunOfYork ha detto...

io credo di meritarmi una menzione speciale per gli alibi che riesco a costruirmi pur di non assolvere i miei compiti (e di diventare adulta) - per dirne una, ho appena lucidato il battiscopa, operazione pregevolissima e degna di ogni lode, se domani non avessi un esame.
quanto alla stempiatura, credimi, jude law la porta in maniere vagamente gay. meglio l'uomo che si strappa nervosamente i capelli.
a.